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IN PANNE IL MERCATO DELL’AUTO
(UJ.com) PERUGIA - «Solamente il 22% del campione analizzato in regione – afferma Giovanni Giorgetti direttore dell’ANNUARIO ECONOMICO DELL’UMBRIA 2010-2011 - ha realizzato nell’ultimo esercizio un Trend di crescita sul giro d’affari. La situazione riporta parallelamente la forte crisi che il comparto ha subìto nel 2008. Il 2009, sarà stato presumibilmente migliore in quanto gli incentivi statali hanno contribuito a ‘tamponare’ la situazione che rimane comunque preoccupante.
Si stima infatti che la vera ripresa per il comparto si avrà soltanto nel 2012. La pressione di vendita delle case produttrici contrasta fortemente con la rete dei concessionari che sono sempre più impossibilitati finanziariamente a tenere alto ‘il magazzino’: il vero problema del 2010 sarà infatti l’equilibrio finanziario della rete commerciale-concessionari-distributori». Il settore del Commercio di Autoveicoli può essere considerato come l’emblema della crisi, in quanto più di ogni altro comparto ha accusato i colpi inferti dalla scure della recessione, ma al contempo è stato probabilmente l’unico settore a ricevere aiuti significativi, grazie agli incentivi messi in atto dallo Stato a partire dal 2009, ora però terminati.
Risulta pertanto interessante capire qual è la situazione reale nella quale versa in questo momento il comparto. Il 'Centro Studi Economico e Finanziario ESG89' ha deciso, quindi, di esaminare i bilanci delle più importanti concessionarie della regione Umbria, per poter approfondire nel dettaglio la situazione di questo comparto. La classifica, stilata all’interno dell’Annuario Economico dell’Umbria 2010-2011, si apre anche quest’anno con il Gruppo GRUPPO CENTRALMOTOR Spa di Terni come capofila indiscusso del mercato regionale con un giro d’affari di 180.625.050 euro, anche se si registrano delle flessioni tanto sul giro d’affari, quanto sul risultato d’esercizio.
ROSSI Spa di Foligno, da sempre seconda realtà del settore in regione a fronte di un calo sul proprio giro d’affari (125.197.714 euro) del 6% ha conseguito una perdita d’esercizio. In terza posizione invece saldamente AUTOCENTRI GIUSTOZZI SRL con sede legale a Foligno e concessionarie nella provincia con oltre 76 mln di fatturato è un risultato positivo d’esercizio di euro 520.143. Il Gruppo Giustozzi ha recentemente acquisito la storica BALDAN AUTOMOBILI Srl di Foligno che aveva registrato nell’esercizio una flessione del Fatturato pari al 22%, cui ha fatto seguito una perdita rilevante. Risultati poco confortanti sono stati ottenuti anche da F.LLI MONTAGNA Spa e da MARCHI Srl.
La prima a registrato un calo del 7% del giro d’affari e ha chiuso il bilancio in perdita; stessa cosa per MARCHI Srl che ha visto diminuire il proprio Fatturato di circa il 25%. Anche per DE POI Srl un calo del Fatturato del 18%. Per NEW MOTOR Srl contrazione del volume d’affari del 13%. Tra le società analizzate, esistono però alcune realtà che sono riuscite a scongiurare il pericolo di caduta, realizzando, al contrario, una crescita del giro d’affari. TICCHIONI MOTORS Srl ha incrementato il proprio volume d’affari (19.662.228 euro) del 5%; PRIMACAR Spa con un Trend di crescita pari al 12% realizzato sul valore della produzione (13.252.590 euro) e del 62% sugli Utili, MARIO RANUCCI Srl con un incremento del 25% su un Fatturato di 11.968.363 euro. Bene anche AUTOMOBILI D'ECCEZIONE F.LLI PERRI Srl (+10%), TRUCK LINE Srl (+10%), PALMA Srl (+13%) MANTOVANI Srl (+23%) e PACCHIA Srl (+27%).





