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IL PERUGIA PERDE A VIAREGGIO
ac-perugia.com
(UJ.com) VIAREGGIO - Quelli che tifano il Grifo anteponendo il cuore alla ragione la definivano come l'ultima spiaggia e il Grifo purtroppo si arena ormai definitivamente sulla sabbia della Versilia lasciando i tre punti alll'avversario di turno, stavolta un volenteroso (e basta) Viareggio, come quasi sempre accaduto in trasferta nelle ultime due stagioni. Il solito Perugia, buono nel primo tempo, dove avrebbe meritato il vantaggio, deludente nella ripresa quando la panchina biancorossa ci ha messo il "carico da undici" spostando Bondi in mezzo al campo e inserendo Perrulli, mossa che ha spento la manovra biancorossa.
D'altro canto i tecnici che avevano allenato negli anni precedenti il brasiliano avevano da sempre giustamente affermato che le caratteritiche del bravo "Rafa" lo rendono devastante sulla fascia e prevedibile in mezzo ma Zaffaroni, che ha anche inspiegabilmente relegato in panchina Martini e spedito in tribuna Della Rocca, è stato di parere diverso. Intendiamoci la colpa del campionato compromesso del Grifo non è certo del debuttante tecnico lombardo, gettato nella mischia da una società troppo titubante e dubbiosa dopo aver inutilmente corso dietro alla chimera Braglia. La settimana scorsa avevamo scritto " ... per quelli che ci credono..." , perchè sinceramente se una squadra non riesce a vincere uno scontro diretto in casa, perdendo regolarmente quelli in trasferta dove riesce spesso a "beccarle" anche da squadre modeste, non può aspirare ai play-off, soprattutto in una stagione dove la quota finale sarà molto più alta.
Il Perugia è una squadra che giocando un 4-4-2 con due esterni alti è godibile quando ha in mano le redini del gioco ma soffre terribimente quando il pallino in mano ce l'hanno gli avversari e non a caso il portiere Benassi è in testa alle classifiche di rendimento della squadra. Se a questo aggiungiamo la mancanza di un bomber da doppia cifra e la perenne staticità dei terzini di fascia che invece dovrebbero dare una mano ai due centrocampisti centrali, è intuibile perchè il Perugia chiuda praticamente il suo campionato con dieci giornate d'anticipo, anche se personalmente non ci credevamo più dalla sconfitta di Alessandria. Adesso c'è da pensare al prossimo anno sperando che le voci insistenti di una cessione della società risultino veritiere perchè, vista la sofferenza economica manifestata da quella attuale, c'è poco da stare allegri.





