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IL GLOSSARIO DELLA SICUREZZA ARRIVA DIRETTAMENTE IN CANTIERE
post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - La Sede Provinciale Inail di Perugia ed il Co.Co.Pro. Inail di Sede, la Scuola Edile di Perugia, il Formedil e l’Università per gli Stranieri di Perugia sottoscriveranno domani, 27 ottobre 2010 alle ore 11 presso Palazzo Gallenga a Perugia, un protocollo d’intesa per la realizzazione di un innovativo progetto di prevenzione infortuni rivolto ai lavoratori italiani e stranieri impiegati in edilizia. Il focus sul settore edile prende le mosse dal pesante trend infortunistico (anche se in costante e continua diminuzione) che si registra tra gli addetti alle costruzioni, dovuto spesso all’impiego di manodopera straniera scarsamente formata sulla sicurezza lavorativa, anche a causa delle diversità linguistiche e culturali.
Il progetto consiste nella rielaborazione linguistica del “Glossario della sicurezza in edilizia” e nella sua traduzione nelle lingue più diffuse tra i lavoratori edili, non italofoni (albanese, rumeno, serbo/croato, arabo, inglese, francese etc). Il Glossario sarà trasferito quindi in un software destinato ai telefoni cellulari, per poter fornire immediato supporto, anche in cantiere, ai lavoratori del settore. Il software verrà distribuito gratuitamente a coloro che partecipano ai corsi di formazione organizzati dalla Scuola Edile, nell’ambito del “Progetto 16 ore”, ed a tutti lavoratori del settore che ne facciano richiesta, presso gli sportelli degli enti promotori del Protocollo. Scopo del progetto, sottolinea Alessandra Ligi, Direttore dell’Inail di Perugia, è quello di diffondere tra i lavoratori un supporto di immediata consultazione, che tramite il telefono cellulare, favorisca il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza e aiuti a conoscere i comportamenti da seguire per la prevenzione degli infortuni.
Giuseppe Siniscalchi, presidente del Co.Co.Pro Inail di Perugia, evidenzia che con tale iniziativa si è voluta dedicare particolare attenzione ai lavoratori stranieri che, a causa delle barriere linguistiche e culturali, sono particolarmente esposti a rischi infortunistici. La collaborazione tra Istituzioni diverse nel realizzare iniziative di prevenzione a favore dei lavoratori risulta essere, ancora una volta, una strategia efficace per ideare nuovi strumenti, volti ad arginare il fenomeno degli infortuni sul lavoro.





