Cronaca
CRONACA - DONNA SI ALLONTANA DA CASA E TENTA IL SUICIDIO, SALVATA DAI CARABINIERI
post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) CITTA' DI CASTELLO- Sono state ore di profonda angoscia per i familiari ma anche per i soccorritori. Intorno alle 14 di oggi un uomo residente a Città di Castello, rientrato dal lavoro, ha rinvenuto un biglietto della moglie con il quale la donna annunciava di volersi togliere la vita, fornendo anche disposizioni per il suo funerale. Immediatamente il marito, disperato, ha contattato la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Città di Castello. Da un immediato controllo è emerso che la poveretta si era allontanata da casa con la propria autovettura, portando con se anche numerosi farmaci. La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Pattuglie delle Stazioni di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, dell’aliquota radiomobile e del nucleo operativo, si sono subito poste alla ricerca della donna.
E’ stata immediatamente attivata la localizzazione del telefono cellulare che ha permesso di restringere il campo delle ricerche nella zona periferica a nord della città. Sul posto è giunto anche personale del Corpo Forestale dello Stato e della locale protezione civile, che si sono uniti alle serrate ricerche. Varie squadre hanno iniziato a controllare metodicamente tutte le strade, viottoli e mulattiere della zona, mentre un Maresciallo dei Carabinieri, dopo vari tentativi, è riuscito a mettersi in contatto telefonico con la donna. Il militare è riuscito a reperire il profilo della malcapitata su facebook e ad individuare i nomi di alcune sue amiche. Fingendosi un conoscente di queste ultime, il Maresciallo è riuscito a far parlare la donna che, nel frattempo, stava per perdere i sensi a causa dell’ingestione di numerosi farmaci. E’ riuscito anche a farsi dire che aveva parcheggiato il veicolo a poca distanza dalla piscina comunale.
Le ricerche si sono dunque concentrate in quella zona e, alle ore 16.00 circa, una pattuglia di Carabinieri dell’aliquota operativa, ha individuato il veicolo parcheggiato nei pressi dell’ospedale tifernate. La donna si trovava, in stato di semi incoscienza, sul sedile posteriore. E’ stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 che, dopo le prime immediate cure, l’hanno trasportata presso il vicino pronto soccorso, dove è stata sottoposta ad immediata lavanda gastrica. Fortunatamente non è in pericolo di vita e si riprenderà in pochi giorni. Quanto ai motivi che hanno spinto la donna a tentare un gesto così estremo va doverosamente mantenuto il più stretto riserbo.





