cronaca HP
CGIL - 4 UMBRI NEL DIRETTIVO NAZIONALE
(UJ.com) RIMINI - Il congresso nazionale della Cgil che si è concluso sabato scorso a Rimini, ha eletto con voto segreto su lista unica il nuovo Comitato direttivo con il 93,9% di consensi. Su 1.039 aventi diritto e 1.026 votanti, i sì sono stati 940, 61 i no, 21 gli astenuti, tre schede bianche e una nulla.
Di questo comitato, composto da 156 membri, fanno parte 4 umbri: si tratta di Mario Bravi, segretario generale Cgil Umbria, Lucia Rossi, segretaria generale della Cgil di Terni, Ermira Behri, funzionaria della Fillea Cgil di Perugia e Graziano Massoli, segretario generale dello Spi Cgil dell'Umbria. Oltre a questo, due umbri entrano a far parte del Comitato di Garanzia nazionale, altro importante organismo statutario della Cgil. Si tratta di Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil di Perugia e Hedi Khirat, segretario della Camera del Lavoro di Gualdo Tadino.
Nel suo intervento al congresso nazionale, Mario Bravi, segretario generale della Cgil dell'Umbria, ha sostenuto che la proposta di un Piano straordinario per il lavoro, esposta da Epifani nella sua relazione, va “collocata nel territorio”. Bravi ha poi ricordato gli effetti negativi che la crisi ha determinato sul tessuto economico regionale e sul suo livello di coesione sociale. “Assieme ai sindacati delle altre regioni del Centro Italia – ha detto Bravi - la Cgil Umbria ha deciso nel suo congresso di promuovere una vertenzialità diffusa, a partire da una riflessione sul ruolo svolto dalle multinazionali, 48 nella regione, il cui disimpegno può determinare pesantissime ricadute sui livelli occupazionali”.
Il segretario umbro ha poi comunicato al congresso nazionale che la Marcia della pace Perugia Assisi del 16 maggio prossimo per la prima volta sarà guidata dallo slogan “non c’è pace senza lavoro”. Per questo Bravi ha invitato tutte le strutture sindacali del Paese a garantire una forte presenza alla Marcia.





