Cronaca
BORSE DI STUDIO: LA PROTESTA DEGLI STUDENTI CONTRO IL GOVERNO
(UJ.com) PERUGIA - “Completo sostegno alla protesta intrapresa dagli studenti universitari a difesa del diritto allo studio” è stato assicurato dal sindaco Wladimiro Boccali che, nella tarda mattinata di oggi, ha ricevuto una delegazione di studenti. Con loro, l’amministratore unico dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio, Maurizio Oliviero e il delegato del sindaco per i rapporti con gli studenti, Tommaso Bori. “Una battaglia – ha detto - che si unisce all’impegno di molti Comuni italiani, tra cui Perugia, che dall’estate scorsa si sono posti contro la manovra governativa. Anche come Anci Umbria abbiamo espresso dissenso a una mancata linea politica di sviluppo all’interno della manovra e ai tagli trasversali. La cultura, l’alta formazione, l’università, da sempre simboli identitari della nostra città sono profondamente colpiti da questa finanziaria. Rispetto alla questione delle borse di studio, c’è alla base una componente di carattere costituzionale, politico e culturale”.
Il professor Oliviero ha rappresentato la situazione regionale, a seguito dei tagli del Governo al fondo per il diritto allo studio universitario: “dei 4345 studenti risultati idonei a ricevere borse di studio – ha sostenuto il professore - solo 1164 potranno usufruirne. Cifra che potrebbe salire a circa 2.700 grazie alle risorse aggiuntive della Regione Umbria.
Il fondo nazionale è stato, infatti, portato dai 246 milioni di euro dello scorso anno, ai 96 dell’anno in corso. Mentre nel 2011 sarà ulteriormente ridotto a 26 milioni per poi essere praticamente quasi azzerato nel 2012, quando sarà di soli 12 milioni di euro”. La delegazione ha espresso al sindaco “preoccupazione per quanto sta accadendo e per gli effetti che la manovra avrà sul diritto allo studio e sull’economia locale”. Ha poi chiesto al sindaco “sostegno” anche attraverso la “partecipazione alla giornata nazionale per i diritti allo studio, in programma il prossimo 17 novembre”.
Il sindaco ha accolto l’invito e ha dichiarato che non ci sarà “alcun arretramento da parte del Comune. Enfatizzeremo questa iniziativa e, in generale, la protesta, portando la questione anche in sede Anci”. In proposito, il sindaco ha precisato che da mercoledì a sabato prossimi si terrà a Padova l’assemblea nazionale dell’Anci alla quale partecipaerà anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che già in precedenza si era espresso contro i tagli all’Università. “In quell’occasione, riporteremo quanto sta accadendo a livello locale”. Boccali ha anche dichiarato che saranno coinvolti i parlamentari umbri di tutti gli schieramenti e si è impegnato a scrivere al Ministro per manifestare il proprio dissenso. “Dovranno essere pensate – ha aggiunto – anche altre forme di opposizione, non ultima quella giuridica”. Il sindaco ha poi ribadito che “la nostra sarà una opposizione politica forte, ma anche propositiva e di coordinamento tra enti locali e Università.
Prossimamente, saranno convocate tutte le parti sociali per manifestare le difficoltà dell’Università. Serve, a mio avviso, una coralità di forze politiche ed economiche a sostegno dell’Università”. Infine, il sindaco ha fatto riferimento al protocollo d’intesa siglato diverso tempo fa tra Comune, Adisu, Università di Perugia e Università per Stranieri incentrato essenzialmente sull’organizzazione logistica e che ora “è tempo di ricalibrare sulle nuove esigenze”. Il delegato del sindaco Bori ha ricordato il coinvolgimento del Consiglio comunale, con le interrogazioni già presentate in materia: “lunedì prossimo discuteremo la mozione sui provvedimenti che riguardano la didattica e la ricerca e successivamente proprio sulle borse di studio”. Alla delegazione, l’invito del delegato Bori “a partecipare ai lavori del Consiglio”.





