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BASKET A/F - UMBERTIDE POST PRIOLO
di Luana Pioppi (Giornale dell'Umbria)
(UJ.com) UMBERTIDE - La portoghese Patricia Nunes Penicheiro, domenica scorsa a Priolo, ha fatto il suo esordio in campo con la maglia della Liomatic Umbertide. Ha giocato 32 minuti e realizzato 5 punti. Niente male per una giocatrice giunta ad Umbertide giovedì scorso (allenandosi solo due volte con le compagne di squadra) e reduce da un intervento alla mano, che non le consente di giocare come potrebbe. Un innesto di esperienza che sicuramente potrà dare una mano alla formazione, la più giovane del campionato, di Lorenzo Serventi.
“Fisicamente la giocatrice – spiega Federico Rinaldi, direttore sportivo della Liomatic – si è presentata bene ma il problema alla mano non le permette, almeno per ora, grosse percentuali realizzative ma è uno spettacolo vederla in campo. Penicheiro è guarita ma le serve un po’ di tempo per riprendersi del tutto. Quello che è certo è che la portoghese da sola non può cambiare l’andamento della Liomatic in campionato ma darà sicuramente una mano alla squadra”.
Dello stesso parere è anche Alessandro Contu, vice allenatore dell’Umbertide insieme a Giuliano Stibiel. “Nonostante sia con noi da pochissimo – afferma - si vede già che Penicheiro potrà aiutare la squadra con la sua esperienza e la sua bravura, ma ha fatto ancora solo due allenamenti ed è reduce dall’operazione alla mano”.
In merito alla partita giocata a Priolo, persa con il punteggio di 73-68, Contu commenta: “Dal punto di vista tecnico non ci possiamo recriminare nulla, tranne qualche azione sbagliata in attacco. Priolo è uno dei campi più difficili della serie ma nonostante questo potevamo vincere. Abbiamo sbagliato tre attacchi consecutivi quando eravamo in vantaggio e poi abbiamo perso con i tiri liberi. Sarebbe bastato un canestro nel momento decisivo ed avremmo vinto. Ma nonostante questo la prestazione di squadra è stata buona, ha giocato al suo meglio”.
“Ce la siamo giocata fino alla fine – afferma anche Federico Rinaldi – contro una squadra che in casa è inespugnabile. Merita di essere sottolineata la prova in maiuscolo di Jansone, buone anche Cinili e Bagnara, senza togliere nulla alle altre. Come società non siamo delusi di questa sconfitta. Certo, se si perde di poco c’è un po’ di amarezza e ci viene da pensare che la fortuna non è sicuramente dalla nostra. Ora, per sperare di entrare nei playoff, dovremmo battere una delle prossime due squadre che ci troveremo ad affrontare, Venezia e Taranto, ma sappiamo che sarà dura”.
Domenica a Priolo non ha esordito solo Penicheiro ma ha fatto il suo rientro anche Chiara Rossi, ha giocato solo 5 minuti ma dopo mesi di assenza dai campi la playmaker ha ripreso confidenza con le compagne. “La scorsa settimana ha fatto un lavoro individuale – spiega infine Alessandro Contu – con i fiosioterapisti ma speriamo di riaverla in forma al più presto”.





