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BASKET A/F - UMBERTIDE, COACH SERVENTI FA IL PUNTO
di Luana Pioppi (Giornale dell'Umbria)
(UJ.com) UMBERTIDE – Periodo impegnativo per la Liomatic Umbertide che si deve preparare ad affrontare una fase particolarmente impegnativa del campionato ed a far integrare con il resto della squadra l’ultimo acquisto: la portoghese Patricia Nunes Penicheiro, il cui arrivo è previsto per giovedì.
“Nelle prossime giornate – commenta coach Lorenzo Serventi – ci troveremo ad affrontare Priolo, Venezia, Taranto nel recupero e Livorno. Saranno degli incontri che prepareremo con serenità. Come sempre proveremo a vincere ma sappiamo che ci aspettano delle partite impegnative contro le prime del campionato. E’ ovvio che cercheremo di riuscire a portare a casa il risultato ma se non succede quello che non voglio è che la squadra vada in depressione. L’importante è che non lasciamo niente di intentato. Dobbiamo provare ad entrare come ultima squadra i playoff o centrare la salvezza”.
Spera di poter recuperare Chiara Rossi per il prossimo incontro?
“Sì”. Doveva tornare a giocare già contro Faenza e quindi credo di averla per la partita a Priolo”.
Giovedì arriva il nuovo acquisto, che ne pensa dell’innesto di Penicheiro?
“Toccherà al gruppo mettere la portoghese in condizioni di inserirsi. Non penso che l’arrivo di Patricia Nunes Penicheiro sia la soluzione dei nostri problemi. Il successo e i risultati sono il frutto del lavoro di una squadra, non di una singola giocatrice. Certo, lei è una giocatrice di qualità e con il suo arrivo dovremo modificare qualche cosa ma sarà sempre al servizio della squadra. Penicheiro è abituata ad una realtà diversa dalla nostra e credo che la sua presenza sarà un esempio visivo per tutte le nostre atlete”.
Già contro Priolo userà la portoghes?
e“Se, come credo, tutte le visite che deve affrontare confermeranno il suo buon stato di forma, la farò scendere in campo. Il suo innesto non vuole sostituire altre figure della nostra squadra, anzi permetterà ad altre italiane di giocare di più in altri ruoli”.
Sabato scorso Umbertide aveva tenuto testa alla forte Faenza quasi fino alla fine, cosa è successo in campo?
“Abbiamo difeso forte, in mondo intenso, tenendo le nostre avversarie a 40 punti. La differenza con loro sono stati i canestri: noi non li abbiamo fatti mentre loro sì. Fino a 7’ dalla fine della partita eravamo sotto di sette punti ma poi le nostre giocatrici sono crollate e loro hanno preso un break con tre bombe per poi continuare a segnare. Quello che è certo è che non basta difendere bene, spendendo tanto e sbagliare i canestri. C’è anche da dire che Faenza è seconda in classifica e fa dell’aggressività la loro forza. Noi, invece, sappiamo bene che non avendo un grande talento offensivo e avendo una squadra giovane possono succedere queste cose. Nel complesso – termina Serventi – non posso dire che le ragazze non si sono impegnate soprattutto anche pensando che la regia era sulle spalle di Gorini che ha solo 18 anni”.





