Perugia, 18/05/2012 ore 12.51

Musica

A NEW YORK “UMBRIA JAZZ” CON I COMPONENTI DELL’“ENRICO RAVA QUINTET” ACCOMPAGNA AD HARLEM IL “GOSPEL CHOIR”

 
06/05/2010 ore 15.11

di Lucio Biagioni (AUN) (UJ.com) NEW YORK – “Fino ad ora, grazie ad ‘Umbria Jazz’, è stato il ‘Gospel’ a venire in Umbria. Stasera è ‘Umbria Jazz’ che è venuta nella patria e nel cuore del ‘Gospel’: è stata una esperienza straordinaria, una grande opportunità per entrambi ed una gioia per ciascuno di noi”. Ha commentato così Gregory Hopkins, direttore del “Gospel Choir” della “Convent Avenue Baptist Church” di Harlem (New York), la serata che ha visto suonare insieme in chiesa il suo gruppo di coristi, l’“Inspirational Ensemble”, e il Quintetto di Enrico Rava (sostituito per indisposizione del “leader” da Dan Kinzelman), che in questi giorni sta dando vita, a New York (e dal 10 maggio a Chicago), ad un “tour” promozionale di “Umbria Jazz”, nel quadro di una settimana di promozione dell’immagine dell’Umbria negli States, organizzata dall’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica.

LE FOTO DA NEW YORK

“Un’esperienza sicuramente da ripetere - ha detto Gregory Hopkins -, sia qui in America che da voi a ‘Umbria Jazz’: le potenzialità artistiche dell’evento sono notevoli, per non parlare del valore in termini di scambio culturale, umano e religioso”. Nella “Baptist Church” al 420 West 145esima Strada, affollata di gente in ogni ordine di posti e nell’ambito di una funzione religiosa officiata dal reverendo Jesse Williams e dal diacono Calvin Martin, si è dapprima esibito il coro gospel dell’“Inspirational Ensemble”, accompagnato al pianoforte dallo stesso Hopkins, Darrin Hicks al basso e Cortney Bennet alla batteria. È stata quindi la volta del quintetto di Rava, con Dan Kinzelman al sax, Gianluca Petrella al trombone, Giovanni Guidi al piano, Pietro Leveratto al basso e Fabrizio Sferra alla batteria, che ha eseguito brani del proprio repertorio.

 

Alla fine, nella terza parte dello “Special Concert in Harlem”, le due formazioni si sono unite, e la musica del Quintetto italiano si è fusa con il canto del “Gospel Choir”, per la comune esecuzione di brani classici, da “Happy Days” a “Summer Time”, fino a concludere, nell’esaltazione generale dei fedeli della “Convent Avenue Baptist Church”, con il famosissismo “When the Saints go marchin’ in”, che ha provocato nei presenti un’autentica “standing ovation”. “Per noi è stata un’esperienza del tutto inedita – ha detto il batterista Fabrizio Sferra -, improvvisata in appena due giorni di prove, che però si è rivelata assai interessante dal punto di vista della tecnica musicale. Abbiamo cercato di fondere insieme qualcosa che normalmente non lo è, il coro Gospel e il nostro stile jazzistico, e il risultato è stato complessivamente buono”.

 

“Un risultato superiore alle aspettative – ha commentato Mario Guidi, padre e manager del giovanissimo talento pianistico Giovanni Guidi, folignate -; sinceramente ero un po’ scettico, perché il ‘Gospel’ pone necessariamente regole e rigidità, che rendono difficile l’adattamento con un jazz moderno e creativo come il nostro, ma mi sono dovuto ricredere. I ragazzi hanno suonato bene, l’entusiasmo dell’‘Inspirational Ensemble Choir’ era palpabile, e credo che, alla fine, tutti si siano divertiti”. “Per noi è un grande onore essere qui – ha detto il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali -, per Perugia e l’Umbria essere ospitati in questa chiesa è una grande emozione, un ricordo incancellabile che porteremo nella nostra regione”. Anche Carlo Pagnotta, direttore artistico del Festival, dà un buon giudizio sulla serata e sulla “contaminazione” dei generi: “Sono esperienze da ripetere anche in Umbria – dice –; è la prima volta in assoluto che una jazz band italiana si esibisce con un coro gospel nel cuore di Harlem. È un simbolico abbraccio con le radici vere dell’America, che ha un enorme significato anche per noi italiani”.

 

Enrico Rava

Nato a Trieste nel '39, è indubbiamente il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. In trent'anni di carriera, il trombettista, flicornista, compositore ha al proprio attivo oltre settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome. Avvicinatosi alla tromba nel '57, grande ammiratore di Miles Davis e Chet Baker, Enrico Rava comincia a suonare giovanissimo nei club torinesi. Nel '63, conosce Gato Barbieri, al cui fianco due anni dopo incide la colonna sonora del film di Montaldo Una bella grinta. In quegli anni incontra Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy, con il quale suona free jazz in quartetto tra Londra e Buenos Aires (ed è in Argentina, nel '66, che il quartetto registra l'album The Forest and The Zoo). Nel '67, Rava è a New York ed entra in contatto con l'avanguardia free, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Rashid Ali, Cecil Taylor, Carla Bley.

 

Dopo una parentesi italiana, che lo vede esibirsi con vari musicisti, tra cui Franco D'Andrea, e registrare a Roma con Lee Konitz e a Brema con Manfred Schoof, nel '69 riparte per New York, dove rimarrà per otto anni. I primi tempi suona soprattutto con Rudd, Bill Dixon e la Jazz Composer's Orchestra di Carla Bley, sotto la cui direzione partecipa all'incisione di Escalator Over the Hill. A partire dal '72, anno in cui pubblica Il giro del giorno in 80 mondi, il primo disco a suo nome, Rava dirige quartetti (sia nei club newyorkesi che in tournée in Europa e Argentina) quasi sempre privi di pianoforte. Le collaborazioni e le incisioni si susseguono, preziose, a ritmo serrato, al fianco di prestigiosi musicisti italiani, europei, americani: tra questi John Abercrombie, Joe Henderson, Roswell Rudd, Cecil Taylor, Ray Anderson, Dollar Brand, Franco D'Andrea, Urbani, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Paul Motian, John Taylor, Archie Shepp, Misha Mengelberg, Richard Galliano, Lee Konitz, etc. etc. Musicista rigoroso e strumentista raffinato, questo poeta della tromba è anche un sensibile ed abile compositore, amante del jazz, ma capace di suonare nei più disparati contesti e di fondere nel suo personalissimo stile influenze musicali molteplici, dalla musica sudamericana al funk, al rock.


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