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Udienza Minimetrò rinviata al 12 febbraio 2009
Solo mezz'ora davanti al Gup di Perugia, Paolo Micheli
10/11/2008 ore 15.09
di Marcello Migliosi(UJ.com) PERUGIA - Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia, Paolo Micheli, ha rinviato, al 12 febbraio 2009, l'udienza per l'indagine sul Minimetrò. Nell'inchiesta, di cui è titolare il pubblico ministero, Sergio Sottani, figurano indagate diciotto persone. Mezz'ora di tempo e il differimento al prossimo anno.
"Si è preso atto di un vizio di notifica - ha detto Nicola di Mario, legale Mantelli costruzioni -, e quindi l'udienza è stata rinviata al 12 febbraio, data in cui sarà discussa, su richiesta del pm, l'ipotesi di truffa ai danni dello Stato".
Il sostituto procuratore della Repubblica, Sergio Sottani, ha coinvolto, nella sua inchiesta, dirigenti e tecnici della "Umbria Domani". Si tratta di una delle componenti private della Minimetrò spa, della quale fanno parte altre sette aziende del settore delle costruzioni.
Tra le ipotesi di accusa, avanzate da Sottani, ci sono la truffa e la turbativa d'asta. In felice sintesi di concetto, le ditte coinvolte avrebbero costituito una società a responsabilità limitata per ottenere lavori per circa 40 milioni di euro, poi subappaltati ad altre imprese anche con lo svolgimento di gare informali al ribasso.
Con questo sistema avrebbero eluso la normativa e ricavanto un profitto illecito. Le imprese, sulla base del contratto di affidamento di lavoro sottoscritto con la Minimetrò, per la realizzazione dele opere avrebbero dovuto utilizzare esclusivamente le proprie risorse tenciche e professionali.





