Eventi
TEATRO - LA PROSSIMA SETTIMANA NEI TEATRI UMBRI
SOLOMEO Teatro Cucinelli mercoledì 17 febbraio ore 21; TERNI Teatro Verdi giovedì 18 e venerdì 19 febbraio ore 21; MAGIONE Teatro Mengoni sabato 20 febbraio ore 21; PANICALE Teatro Caporali domenica 21 febbraio ore 21.
Teatro Stabile dell'Umbria
I FISICI
di Friedrich Dürrenmatt
con: Cinzia Spanò, Nicola Bortolotti, Emiliano Brioschi, Ilaria Falini, Giuseppe Papa, Emilio Vacca; regia e adattamento: Rosario Tedesco; luci e fonica: Giuliano Almerighi.
“Con I fisici continua il percorso iniziato con Il vicario, un percorso lungo il sentiero della responsabilità. Ancora una volta i personaggi sono imprigionati dentro delle maschere (la follia, l’ambizione, la colpa e il tradimento). La responsabilità questa volta è quella dello scienziato che non può vedere realizzato il suo desiderio di conoscenza attraverso il proprio ruolo attivo nella storia della civiltà, che immediatamente – e irrimediabilmente – si dimostra cinica e spietata.
Tra parodia, giallo e tragedia, il testo usa la leggerezza e l’ironia per far risaltare il contrasto con le inquietudini crescenti di un periodo storico in cui scienza e politica sfuggono al controllo della ragione colorandosi delle tinte dell’ipocrisia, della paura e del sospetto. Un mondo in cui persino gli ordigni più micidiali possono essere esaltati come portatori di pace.” Rosario Tedesco.
UMBERTIDE Teatro dei Riuniti venerdì 19 febbraio ore 21
Teatro Franco Parenti
ANTONIO E CLEOPATRA ALLE CORSE
di Roberto Cavosi
con: Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio; uno spettacolo di Andrèe Ruth Shammah; musiche: Michele Tadini.
Scritta con struggente ironia da Roberto Cavosi, prolifico e pluripremiato drammaturgo meranese, la commedia mette in scena il bizzarro ménage di Bambino e Bambina, entrambi maniaci dei cavalli al punto di aver trasformato la loro casa in una sala corse, teatro del loro quotidiano cercarsi e respingersi, litigare e fare pace.
“Se la scommessa scenica va a buon fine lo si deve anche alla scelta di una coppia già legata nella vita a misurarsi con i due personaggi che dipendono l’uno dall’altra. E va detto che Luciano Virgilio spicca per la capacità di incrudelire sulla consorte con una grandissima prova d’attore, ben ripagato dall’astio punitivo di un’Annamaria Guarnieri non meno brava a dibattersi tra i capricci e le dimostrazioni di eleganza a mezza via tra la vestaglia e l’abito da sera, nell’elegante spazio azzurrato che imprigiona entrambi.” Franco Quadri, la Repubblica.





