Perugia, 09/02/2012 ore 01.47

Apertura

SICUREZZA: NUOVO CODICE DELLA STRADA PER PORRE FINE A UNA LUNGA SCIA DI SANGUE

In tutto il 2009 le vittime della strada furono 13 e 1066 sinistri
08/09/2010 ore 14.45

post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJcom) PERUGIA - Sono 18 i morti nei primi 8 mesi del 2010 e 914 gli incidenti avvenuti nelle strade Umbre. I dati sono sstati forniti dalla Polizia Stradale e segnano una forte crescita del numero dei morti rispetto al 2009. Nell'anno scorso le vittime della strada furono 13 e 1066 i sinistri. Numeri impressionanti a cui vanno aggiunti gli oltre 2200 incidenti stradali che ogni anno avvengono sulle strade di Perugia e di Terni.

 

Questo è il quadro di riferimento entro il quale si collocano i tanti morti di questa estate. Una scia di sangue lunga e dolorosa a cui cerca di porre fine il nuovo codice della strada entrato in vigore 20 giorni fa. La polizia municipale per conoscerlo a fondo è saperlo applicare ha organizzato oggi a Perugia un incontro di formazione a cui hanno partecipato circa 300 uomini appartenenti a tutte le forze dell'ordine.

 

 

 

- SICUREZZA SUL LAVORO: ARRIVA NEI CANTIERI LA TECNOLOGIA ANTI INFORTUNI

- GUARDA VIDEO SULLA TECNOLOGIA ANTI INFORTUNI

- MALVIVENTI TENTANO DI SCASSINARE BANCOMAT DELLA BANCA MANTIGNANA


Bookmark and Share


Tags:  di   il   della   per   le   Una   Perugia   gli   degli   su   questa   cui   tutto   fine   rispetto   nuovo   Quale   Zingales   tutte   Polizia   primi   UJcom   riferimento   qualche   stradale   numero   Strada   strade   morti   lunga   Estate   partecipato   quadro   Incidenti   dell'ordine   vittime   complessivamente   furono   Sangue   appartenenti   porre   Codice   troppi   scontri   aggiunti   sinistri   colloca   segnano   autostrade   scia  
Loading...


    Cerca con WIKIPEDIA

    Umbriajournal.com - Fondato e diretto da Marcello Migliosi Reg. n. 14/2004 R.P. Trib. Perugia 12 05 2004
    Tutto il materiale pubblicato su UMBRIAjournal.com e' di esclusiva proprieta' di UJcom ed e' coperto da Copyright internazionale.
    Ne e' consentito l'utilizzo, alla carta stampata, a patto che se ne citi la fonte.