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PENSIONI: SPI CGIL UMBRIA, INPS EFFETTUI CONTROLLI PIÙ FREQUENTI
Fabrizio Ricci (uff stampa)
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - Con la ripresa dell’attività sindacale, dopo il breve periodo di ferie, si confermano con estrema evidenza tutte le difficoltà economiche che i pensionati, soprattutto quelli con pensioni medio basse, vivono.
E’ sempre più evidente la difficoltà per arrivare alla fine del mese. Questo è aggravato dal fatto che il Governo di destra, dal suo insediamento ad oggi, non solo non ha convocato i sindacati pensionati nazionali per affrontare le questioni relative al potere di acquisto delle famiglie, ma non ha nemmeno rispettato gli accordi sottoscritti tra il sindacato pensionati e il Governo Prodi nel luglio del 2007. Per alcune pensionate e pensionati la situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che ogni tanto l’INPS effettua dei controlli sulle pensioni erogate dai quali emergono in certi casi indebiti da restituire.
E’ anche vero che l’INPS dovrebbe effettuare i controlli sui diritti che nel frattempo alcuni pensionati hanno maturato e che non vengono riconosciuti. Un primo problema che lo SPI CGIL dell'Umbria evidenzia sta nel fatto che l’INPS dovrebbe effettuare i controlli, di sua spettanza, almeno una volta ogni anno; questo consentirebbe al pensionato di non maturare debiti eccessivi. Seconda questione: qualunque sia l’indebito, questo dovrebbe essere azzerato o comunque restituito in tempi più lunghi, affinché le quote incidano il meno possibile sul reddito del pensionato, già in seria difficoltà per arrivare alla fine del mese. Comunque lo SPI CGIL e l’INCA dell'Umbria sono attrezzati e hanno sempre fatto e stanno facendo i controlli approfonditi sulle pensioni affinché eventuali errori emergano con tempestività. Tutto questo lo SPI e l’INCA dell'Umbria intendono effettuarlo prima ancora che si aprono i tavoli di negoziazione sindacale unitaria con l’INPS, per ridurre al massimo i tempi del confronto sugli indebiti.
E’ altresì opportuno che i tavoli di confronto sia a livello regionale che provinciale non subiscano ritardi incomprensibili. Inoltre lo SPI CGIL dell'Umbria conferma tutta la sua iniziativa sindacale in difesa e per il recupero del potere di acquisto delle pensioni con una vera e propria mobilitazione e manifestazioni nei territori a partire dai prossimi giorni.
Infine, lo SPI CGIL dell'Umbria invita tutte le pensionate e i pensionati, che ancora non l’abbiano fatto, a presentarsi presso le sedi SPI e INCA dislocate in tutto il territorio regionale, per verificare la propria posizione e per controllare se nel frattempo hanno maturato diritti che ancora non sono loro riconosciuti dal sistema previdenziale.
- CGIL PREOCCUPATA PER L'ESTENSIONE DELLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA





