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PEDIATRIA E MEDICINA DELLO SPORT - "LE PATOLOGIE PIU' FREQUENTI NELL'ATLETA BAMBINO"
Danilo Nardoni (Uff Stampa)
(UJ.com) FOLIGNO - Sabato 20 marzo alla Sala Alesini del Nuovo Ospedale San Giovanni Battista di Foligno si svolgerà il Congresso di Pediatria e Medicina dello sport organizzato dal Comitato umbro della Federazione Medico Sportiva Italiana e dal Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Foligno. Il congresso nasce per volontà del Presidente dell’FMSI Regionale Dott. Giovanni Boni e del Direttore del Dipartimento Interaziendale dell’Età Evolutiva dell’ASL 3 di Foligno, Prof. Giuseppe Castellucci, i quali hanno concordato di iniziare un percorso formativo culturale, al momento biennale e successivamente possibilmente annuale, rivolto a medici dello sport e pediatri e alle figure professionali che si occupano di salute dell’età evolutiva, cardiologi, ortopedici, endocrinologi, dietologi, pneumologi, allergologi, con il fine di migliorare le conoscenze sulle patologie più frequenti del bambino atleta e quindi prevenire e curare gli atteggiamenti a rischio per la salute dei bambini e degli adolescenti, quali l’obesità, i ritardi di accrescimento, le patologie della colonna vertebrale quali la scoliosi, le patologie cardiovascolari come le valvulopatie.
Nel congresso si delineeranno quindi gli ambiti comuni di competenze del medico dello sport e del pediatra e le possibili collaborazioni tra le due figure specialistiche per migliorare la salute dei bambini e adolescenti che praticano attività fisica. “Le patologie cardio-respiratorie, traumatologiche, gastrointestinali, endocrino-metaboliche – afferma Boni – trovano un campo di studio che non è di pertinenza di una sola branca specialistica. Il giusto inquadramento clinico delle patologie in questione ed il successivo percorso riabilitativo prevede infatti la collaborazione tre il pediatra ed il medico dello sport, che hanno il compito di collaborare e di scambiarsi le competenze e le conoscenze con il fine di curare, prevenire, riabilitare il piccolo sportivo”. Gli ultimi risultati delle ricerche epidemiologiche illustrano purtroppo che i bambini italiani fino all’età di 12 anni nella percentuale del 25-20 % sono in soprappeso e in una percentuale sempre più crescente sono affetti da obesità infantile che rappresenta il viatico per l’instaurarsi di malattie cardiorespiratorie e tumorali nell’età adulta.
Ciò è dovuto ad una riduzione della pratica di attività fisica e di movimento in generale (la malattia ipocinetica) e ad una scorretta alimentazione. “La collaborazione stretta tra medico dello sport e pediatra – aggiunge Boni – può individuare la giusta strategia per indicare al bambino e ai genitori il percorso da seguire per ridurre al minimo e in qualche caso annullare la possibilità di instaurarsi delle malattie cardio respiratorie ed endocrino metaboliche, i vizi posturali e gli atteggiamenti psicologici a rischio dettati dalla ridotta socializzazione offerta dalla non pratica dello sport”. Il congresso completamente gratuito, rivolto a medici, ha avuto il parere favorevole del Ministero della Salute che ha concesso i crediti formativi per i partecipanti.





