Economia
LAVORO - UGL UMBRIA E MARCHE INCONTRANO GIANLUCA ROSSI PER LA "CRISI GRUPPO MERLONI"
post C.Pappone @ (UJ.com) PERUGIA - Un osservatorio permanete sull’Antonio Merloni che possa diventare fucina di progettualità e di innovazione per fronteggiare la crisi e per gestire il rilancio di una delle più importanti aziende metalmeccaniche del centro Italia – dichiara il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi a margine dell’incontro con una rappresentativa delegazione di lavoratori e lavoratrici di Umbria (Scassellati Antonella e Fabbri Rinaldo) e Marche (Talacchia Renzo, Oligno Carlo, Silvestrini Catia) ricevuti ieri mattina (martedì 27 luglio) a Perugia nella sede regionale dell’Unione generale del Lavoro. Di fronte all'emergenza occupazione - ha affermato Gaudiosi - dobbiamo mettere in campo tutte le energie a nostra disposizione per cogliere ogni possibilità utile a compiere un salto di qualità, valorizzando il territorio, il rapporto con gli enti locali, favorendo lo sviluppo economico. Analisi e individuazione delle criticità industriali della Merloni sono i primi nodi da sciogliere per il futuro osservatorio che farà capo al centro studi dell’Ugl dell’Umbria.
L’osservatorio sarà formato da un gruppo di lavoro con valenza interregionale che vede coinvolte le strutture sindacali dell’Umbria, delle Marche e dell’Emilia Romagna. Collegare il rilancio del comparto metalmeccanico con l'occupazione e individuare nuovi acquirenti per mantenere in vita l’attività produttiva della Merloni è sempre più urgente dopo l’esito negativo del bando emanato dai Commissari e in assenza di qualsiasi proposta industriale come è emerso lunedì nel Tavolo di confronto convocato dalla Regione dell’Umbria. Sviluppare studi, ricerche e documentazione economica per elaborare proposte per potenziali compratori e associazioni di categoria è l’obiettivo che intende raggiungere l’Ugl. Documenti e proposte che saranno nelle prossime settimane sottoposti al vaglio dei dirigenti di Confindustria Marche nel corso di un incontro che si svolgerà ad Ancona. Analisi che saranno presto portate anche all’attenzione del sottosegretario allo Sviluppo Economico del Governo, Stefano Saglia, a cui illustreremo le principali iniziative dell'Ugl dell’Umbria per rilanciare il polo metalmeccanico del centro Italia sollecitando l’impegno del Governo a sostenere con forza le ragioni industriali del nostro territorio”.
Del progetto è stato messo al corrente anche l’assessore Gianluca Rossi ieri mattina (martedì 27 luglio) durante un incontro nella sede della Regione. “E' stato – continua il segretario dell’Ugl - un incontro concreto quello avuto con l’assessore. I lavoratori della Merloni vanno tutelati perché rappresentano l'essenza del nostro mondo produttivo. Tra i diversi temi toccati è stata affrontata soprattutto la questione del mantenimento dei livelli occupazionali e la reindustrializzazione dell’area. Oggi gli operai si trovano purtroppo ad affrontare una situazione difficilissima in un contesto economico regionale in sofferenza per vari motivi, non da ultimo la grave crisi economica internazionale. E’ nella volontà dell’Ugl promuovere sinergia fra le forze sociali, imprenditoriali e istituzionali nell’intento di sviluppare positivi rapporti che aiuteranno le reciproche economie di Umbria e Marche”. I partecipanti all’incontro con l’assessore Rossi, tra i quali erano presenti rappresentanti dei lavoratori e il segretario regionale dell’Ugl Gaudiosi, si sono detti favorevoli alla prosecuzione dei lavori del Tavolo regionale dell’Umbria sollecitando la presentazione di un vero piano industriale, ancora oggi inesistente, indispensabile per il rilancio aziendale e condizione per il mantenimento dei livelli occupazionali del gruppo Merloni.
Piano industriale che la Svim Marche avrebbe dovuto concretizzare attraverso dati che purtroppo finora non hanno prodotto nulla di realistico. Preso atto che non esistono le condizioni per un blocco unico di vendita, non è da escludere la possibilità di una vendita frazionata delle varie realtà produttive, come sembra stia avvenendo nella regione Emilia Romagna. Eventualità rispetto alla quale rimarrà alta l’attenzione dell’Ugl per garantire i livelli occupazionali. E’ stata inoltre espressa preoccupazione per la prossima scadenza degli ammortizzatori sociali. La delicata questione domani a Fabriano sarà al centro di un incontro interregionale. Centrale infine il ripristino il pieno rispetto delle corrette relazioni sindacali. “Interloquire con tutte le rappresentazioni sindacali impegnate nella complessa trattativa Merloni – conclude Gaudiosi – è di primaria importanza per evitare forti tensioni sociali e per individuare la migliore soluzione possibile per tutti i lavoratori coinvolti. Aprire al Comitato dei lavoratori che da mesi chiede di partecipare alle riunioni significa rispettare un sacrosanto diritto riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale. Qualsiasi esclusione dei soggetti coinvolti nella vertenza rappresenta, infatti, un atto gravissimo che riduce gli spazi di agibilità e di democrazia sostanziale”.





