Arte e cultura
JAZZ CLUB PERUGIA - CON "UOMINI IN FRAC" UN GRANDE OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO
di Luana Pioppi (JCP) PERUGIA - Non esistono fiamme più inesorabili di quelle del tempo, ma la musica resiste anche all'incendio più furioso che tutto porta via con sé: il Jazz Club Perugia ha fatto di nuovo centro! Tutto esaurito per il sesto appuntamento della terza stagione, con l'orchestra degli "Uomini in frac", che hanno fatto rivivere Domenico "Mimmo" Modugno, a mezzo secolo - o poco più - dall'anno in cui, ispirato da un quadro di Chagall, Franco Migliacci scrisse: "Nel blu dipinto di blu". Modugno sosteneva che l'idea del ritornello "Volare, oh oh" gli era venuta una mattina osservando con la moglie Franca il cielo azzurro dalla finestra della sua casa di piazza Consalvo a Roma. Migliacci invece affermava che l'idea era venuta a lui, osservando il quadro "Le coq rouge" di Marc Chagall, e che solo in seguito ne aveva parlato al cantautore. Sul palco dell'Auditorium del Hotel Gio' Jazz Area, in via Ruggero d'Andreotto a Perugia, venerdì sera (5 marzo 2010) sono saliti Peppe Servillo, voce della Piccola Orchestra Avion Travel e Furio Di Castri, solido contrabbassista dalla lunga esperienza, insieme a Javier Girotto al sax e clarinetto, Marco Tamburini alla tromba, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimmo Epifani alla voce, mandola e mandolino, Cristiano Calcagnile alla batteria, Mimì Ciaramella, voce e percussioni, e, infine, un monumento del pianojazz italiano, Rita Marcotulli.
Un'ora e quaranta di concerto dove sono stati riproposti tredici delle canzoni più celebri del repertorio napoletano e siciliano di Domenico Modugno. I nove artisti hanno aperto lo spettacolo con un brano strumentale intitolato "Su luna calante Tamburini usa flcorno" per poi proseguire con "Tu si 'na cosa grande", "Lo Minaturi", "Resta cummè" e "Nel blu dipinto di blu". Splendida la voce di Peppe Servillo, che ha vestito le canzoni di Modugno con la sua mimica e il suo volto di gomma riuscendo, allo stesso tempo, a raccontare i versi con poeticità. La sua interpretazione è il frutto di una profonda ricerca coniugata però con l'ambizione di costruire canzoni in grado di essere ascoltate negli anni: è questa, da sempre, la sua filosofia e quella della Piccola Orchestra Avion Travel. Grande spazio anche agli altri artisti, presenti sul palco perugino, con "Vecchio frack", dove il leader degli Avion Travel è stato accompagnato solo dal pianoforte di Rita Marcotulli, e in "Lazzarella" (uno dei più grandi successi della canzone napoletana degli anni '50-'60), caratterizzato da un lungo solo della chitarra di Fausto Mesolella per poi chiudere con il mandolino di Mimmo Epifani.
Il concerto è terminato con un bis. Il gruppo ha eseguito "Che cosa sono le nuvole?", la canzone che Domenico Modugno - come ha affermato Peppe Servillo nella sua presentazione - ha definito "strana". Scritta da Modugno insieme al poeta della cinepresa, Pier Paolo Pasolini, è stata una delle colonne sonore del film ad espisodi "Capriccio all'italiana", realizzato dal regista nel 1967. "Uomini in frac" è un progetto musicale è di Peppe Servillo e Furio Di Castri, che ne ha curato anche la direzione musicale. Qualche anno fa Servillo e Di Castri insieme ad altri musicisti avevano preso un classico del rock come Frank Zappa e lo avevano ripresentato al pubblico in uno spettacolo intitolato "Zapping". Al cantante degli Avion Travel è venuta poi l'idea di proporre "Uomini in Frac" con le canzoni del repertorio napoletano e siciliano di Modugno.
Il prossimo ed ultimo appuntamento di questa eccezionale stagione del Jazz Club Perugia è fissato per venerdì 16 aprile. E' in programma un doppio concerto che si terrà sempre all'Auditorium del Hotel Gio' Jazz Area. Alle ore 19 salirà sul palco la "Perugia Jazz Orchestra" con Mario Raja come direttore. Sax tenore, direzione e arrangiamenti: Mario Raja. Sassofoni: Cristiano Arcelli, Manuele Morbidini, Pedro Spallati, Rossano Emili. Trombe: Antonello Migliosi, Mirco Rubegni, Graziano Baldini, Davor Pomir. Tromboni: Massimo Morganti, Pierluigi Bastioli, Alberto Oliva, Andrea, Angeloni. Chitarra: Angelo Lazzeri. Pianoforte: Marcello Lupoi. Contrabbasso: Igor Spallati. Batteria: Ugo Alunni. Alle ore 21,30 si esibirà Joe Locke "Force of Four" con Joe Locke (voce), Robert Rodriguez (piano), Johnathan Blake (chitarra) e Ricardo Rodriguez (basso). Tra le due esibizioni è in programma l'assaggio dei prodotti enogastronomici.





