città
Il libro “Sotto la cattedrale” racconta dei lavoro di consolidamento della Cattedrale di San Lorenzo
30/01/2009 ore 17.11
di Cristina Pappone (UJ.com) PERUGIA – “Sotto la Cattedrale”, è questo il titolo del libro dell’ingegnere, Luciano Vagni, scritto a seguito dei lavori di consolidamento della cattedrale di San Lorenzo Perugia. Durante l’incontro, che si è tenuto questa mattina presso la “sala della Vaccara” a Palazzo dei Priori, l’autore ha spiegato qual è stato il suo scopo con questa opera.“Il libro – afferma Vagni – nasce dall’esigenza e dal dovere di riportare quello che ho visto in tanti anni. Sono voluto partire dalla mia esperienza concreta per trarre conclusioni che vanno al di la del carattere tecnico. Il libro sostanzialmente si può dividere i due parti una di carattere strettamente tecnico, l’altra di riflessioni che ho voluto fare sulla base dei lavori”. Tutto il materiale elaborato racconta una storia complessa, fatta di descrizioni, di ipotesi, emozioni che fanno conoscere un’altra storia della città.
Come sottolinea lo stesso Vagni: “Ho tratto delle conclusioni logiche che fanno conoscere la storia del capoluogo umbro, diversa da quella appresa sui libri. La storia non deve essere considerata come qualcosa di statico solo da leggere, ma come qualcosa che si evolve. Scoprire punti oscuri della nostra storia, che si possono leggere sotto la cattedrale. Io li ho letti! Proporre quindi una realtà nuova. E’ questo lo scopo del libro”.
Il libro non vuole essere un trattato di archeologia, pur illustrando questi argomenti. Vagni non è archeologo, ma l’ingegnere e direttore dei lavori. Questo testo è da vedersi come un diario di bordo, nato dall’impellente bisogno di far sapere a tutti le scoperte, spesso inaspettate. Ritrovamenti straordinari che talvolta, come in questo caso, partono da lavori apparentemente normali di consolidamento statico del complesso duomo-canonica. L’assessore, Andrea Cernicchi, ha voluto sottolineare come questo libro di carattere scientifico rappresenta motivo d’orgoglio per tutta la comunità. “Noi come Amministrazione – ha detto Cernicchi – sosteniamo questo lavoro.
Dalle pagine si può scoprire un patrimonio nascosto della città, che si spera sia di incentivo al turismo in questo senso. E’ un importante tributo culturale, il nostro auspicio è che dopo questo incontro si avvii un percorso di confronto in vista della riapertura degli scavi”. L’opera di Vagni rappresenta anche motivo di orgoglio per l’ordine degli ingegneri di Perugia. Il presidente dell’ordine, Massimo Mariani, ha infatti ringraziato il collega affermando che questo splendido lavoro lo si deve solo alla sua passione e la dedizione che ha sempre dimostrato.
L’autore riporta sommariamente le fasi progettuali ed esecutive degli interventi, poi si sofferma a descrivere ed analizzare i ritrovamenti della Perugia Etrusca, Romana e quella bizantino-romanica. E’ da questi ritrovamenti che parte poi una riflessione più profonda che porta l’autore ad ipotizzare una città etrusca costruita secondo schemi rituali quasi sacri. Il volume è edito dalla Edicit snc, casa editrice specializzata in pubblicazioni d’arte e storia.
L’opera consta di trecentoventi pagine ed è in vendita in tutte le librerie. Il ricavato della vendità sarà interamente devoluto per la prosecuzione delle ricerche e degli scavi sul sito archeologico, per espressa volontà dell’autore e della stessa casa editrice.





