Arte e cultura
GAREGGIARE DEI CONVIVI IL RIONE CROCE BIANCA A PALAZZO GIUSTI ORFINI
Giovanni Bosi (uff stampa)
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) FOLIGNO - E’ tornato a scegliere la splendida location di palazzo Giusti Orfini di via Umberto I (concesso da Nemetria) il rione Croce Bianca per il proprio “Gareggiare dei Convivi” di ieri sera. Una straordinaria cornice storico-artistica a cui si è abbinata una magistrale interpretazione di banchetto barocco da parte della contrada del priore Andrea Ponti, che si è avvalso per intero delle forze rionali. La delegazione di palazzo Candiotti, composta dal presidente Domenico Metelli e dalla madrina della serata Maria Chiara Cocchioni, dai magistrati e dalla giuria di gara (Luciano Piermarini, Alex Revelli Sorini e Marco Servili) è stata accolta dal priore e dalla dama Maria Elisabetta Clarici. Tra gli ospiti della serata, il prefetto di Perugia Enrico Laudanna ed il comandante del Centro nazionale di selezione e reclutamento dell’Esercito, generale Maurizio Mattei.
I tre membri della giuria sono stati fatti salire sul carro trionfale e – spinto a mano da un gruppo di popolani – condotti sino all’ingresso del palazzo, dove ha avuto inizio la rappresentazione scenica che ha accompagnato i commensali per tutta la serata: la storia ruotava intorno alla figura di messer Gualtiero Trequattrini (al secolo un bravissimo Daniele Menghini) e della sua famiglia “costretti” ad offrire un banchetto dopo una scommessa persa relativamente alla prova di messer Bartolomeo Gregori, uscito vincitore della Giostra del 1613. Convincenti e assolutamente divertenti nelle loro diverse parti gli “attori” rionali Alessandro Sesti, Giacomo Nappini, Maria Accica, Giulia Battisti, Chiara Arditi, Francesco Ceccarelli, Tamara Vitali ed Emiliano Antonini. L’allestimento è stato curato in tandem dalla Commissione artistica e dalla Commissione addobbi del rione Croce Bianca. Apprezzatissimo il menù curato dagli chef rionali Francesco Mariani e Sandro Baldini, ai quali a fine serata i commensali hanno riservato una standing ovation. La spiegazione è stata curata dall’architetto storico del cerimoniale Walter Capezzali.
Ed ecco il menù completo.
Primo Servito di cucina
FESA DI GALLINELLA D’INDIA AL FORNO CON FICHI FRESCHI, CANNELLA E MISTICANZA ALLE ERBE
Ingredienti: fesa di gallinella d’India (tacchinella), fichi freschi maturi, insalata mista, erbe aromatiche varie (finocchietto, malva, prezzemolo,basilico…), olio extravergine di oliva, sale, pepe, zucchero, aceto di vino, cannella.
Secondo Servito di cucina
STRACCIATELLA IN BRODO DI CARNI MISTE CON FUNGHI PORCINI, MELOGRANO E MENTUCCIA
Ingredienti: 500 gr. di carne di manzo per bollito, mezza gallina, un osso di coscia di gallina d’India, tre coste di sedano, una cipolla bianca grande, due carote, uno spicchio d’aglio, alloro, timo, prezzemolo, 700 gr di funghi porcini, due melograni, sette uova, formaggio grattugiato, qualche foglia di mentuccia, noce moscata, chiodi di garofano, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Terzo Servito di cucina
BOCCONCINI DI GALLINA D'INDIA ALLO ZAFFERANO CON UVA PASSITA PINOLI E MANDORLE SU SPINACI AL TARTUFO E PANE CROCCANTE AI SEMI DI FINOCCHIO.
Ingredienti per 70 persone: 2,5 kg di sovracoscia di gallina d'india (tacchinella), 5 cipolle bianche,
2 spicchi di aglio, 2 bicchieri di vino bianco dolciastro, un grammo di zafferano, pinoli, mandorle, uva passa a piacimento, un kg di spinaci, 150 grammi di tartufo nero, un cucchiaio di aceto di vino, olio extravergine di oliva, burro, 3 chiodi di garofano, una manciata di cumino, sale, pepe, zucchero, alloro.
Procedimento: tritare le cipolle e l’aglio e farli appassire in una pentola abbastanza larga con dell’olio. Aggiungere la gallina d’India tagliata a tocchetti, salare, pepare e far rosolare a fuoco vivo. Sfumare con il vino e l’aceto. Aggiungere lo zafferano, i chiodi di garofano, i pinoli, le mandorle e l’alloro. Portare a cottura aggiungendo acqua e facendo bollire con la pentola coperta.
A cottura avvenuta aggiustare con un poco di zucchero. Tagliare delle sottilissime fette di pane, adagiarle su una teglia ben stese, cospargerle di semi di finocchio ,oliarle e passarle in forno a 180°C fino a quando saranno dorate. Nocciolare una noce di burro abbondante in un’ampia padella, aggiungere il tartufo tagliato a bastoncini e subito dopo gli spinaci lavati e mondati, salare e pepare e cuocere in padella finché non saranno ben appassiti. Mettere nel piatto lo spezzatino con vicino gli spinaci al tartufo e guarnire con la fettina di pane tostata, mandorle e pinoli tostati e salati, dei pistilli di zafferano e alcuni petali di fiori commestibili.
Quarto Servito di cucina
GELO DI FRAGOLE SU BISCOTTO DI PASTA FROLLA
Ingredienti: fragole, sciroppo di zucchero, limone; per il biscotto di pasta frolla: uova, burro, zucchero, farina.
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