Perugia, 09/02/2012 ore 01.01

Arte e cultura

FESTIVAL - MICHELE PLACIDO A ROSSOBASTARDO LIVE

 
25/06/2010 ore 12.29

post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) SPOLETO - Atmosfera frizzante in questi giorni a Rossobastrado live. Diversi personaggi noti hanno varcato la soglia dell’Osteria in via del Mercato, palcoscenico libero per giovani artisti, innescando un clima di  commistione e contaminazione. Quasi tutte le sere qui si ritrova lo staff del Festival e le compagnie di teatro impegnate negli spazi ‘storici’ del Caio Melisso, del Nuovo o del San Nicolò. Ieri sera Michele Placido e Piero Maccarinelli hanno passato tutta la serata all’Osteria di Rossobastardo, insieme ai diciotto giovani attori dello spettacolo “Troilo vs Cressida”. Mimetizzato tra il pubblico, non tutti lo hanno notato subito. Così, con semplicità, fianco a fianco, spoletini, turisti e personalità del teatro o del cinema, si ritrovano ad assistere a performance talvolta di notevoli talenti.

 

La rassegna di giovani artisti e creativi  oltre che nell’ormai mitica Osteria di via del Mercato n. 2, si svolge durante tutta la giornata anche nel vicino Cinema Corso, attrezzato per l’occasione con un grande palco allestito occupando mezza platea con gruppi provenienti da tutto il mondo. Domani, sabato 26  giugno alle ore 19.30 verrà inaugurato anche il palcoscenico all’aperto in Largo Ferrer, proprio di fronte all’ Osteria di Rossobastardo.
ROSSOBASTARDO LIVE, palcoscenico libero per le arti, è stato ideato da Cantina Signae Cesarini Sartori ed è realizzato da Offucina Eclectic Arts.  L’iniziativa, sperimentata per la prima volta nel 2009 in modo indipendente, parallelamente al 52° Festival dei 2Mondi, e poi esportata a Verona (VinItaly) e a New York (Cafè La MaMa), è inserita quest’anno ufficialmente nell’ambito del 53° Festival dei 2Mondi, con il patrocinio del Comune di Spoleto, Provincia di Perugia, Regione dell’Umbria e con la direzione artistica di Andrea Paciotto.

 

Attraverso la cultura del buon vino, si intende promuovere il lavoro di giovani artisti ed innovativi, offrendo un ambiente creativo dove incontrarsi, scoprire talenti e interessanti forme d’arte, sorprendersi, scambiare idee, passare il tempo e divertirsi.
Tutti gli artisti che si esibiscono su questo palcoscenico lo fanno in maniera totalmente libera e indipendente. Tutti i ricavi dell’Osteria vanno a sostenere i costi dell’iniziativa. Il pubblico potrà contribuire divertendosi, tra un sorso e l’altro del vino del Bastardo, e partecipando per assegnare i due premi istituiti nell’ambito degli eventi di Rossobastardo live: il Premio Rossobastardo live 2010 ed il Premio del pubblico.

 

Se Rossobastardo è il risultato che si ottiene combinando, al Bastardo, tre qualità di uva rossa, Rossobastrdo live è il risultato di una miscela di creatività, innovazione e libertà.
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Numerose e particolarmente valide le proposte artistiche di Rossobastardo Live. Quest’anno sono stati 170 i progetti arrivati attraverso il bando di partecipazione, oltre che da tutta Italia, da Finlandia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Portogallo, Germania, Bosnia Erzegovina, Stati Uniti, Texas, Messico, Georgia, Thailandia, India, Iran, Israele e per finire anche dalla Tanzania. Di queste proposte, le più interessanti sono state inserite nel ricco programma. L’invito a partecipare è stato rivolto a compagnie di danza e di teatro, artisti urbani e di strada, gruppi musicali, video maker, musicisti, DJ e VJ, performers, danzatori, creativi, artisti visivi. All’interno del cartellone sono previste tre sezioni: performance, live art e arti visive.

 

Tra i gruppi e gli artisti che partecipano da tutto il mondo: l’Iran’s Sayeh Theatre Group,  una formazione di danza israelo-palestinese  che porta in scena lo spettacolo "Quiet", Duo Jazz “Dexter”, Lars Angeli (musica), Laura Magnani (musica), Graziano Sirci (teatro),  Paolo Pizii e Luca Privitera (teatro), Collettivo opera_di_polvere (danza), Simonetta Venturini (teatro), Marko Zoranovic (Electro/Acoustic concert), Daniele Prato (teatro), Peter Errol Hasson (teatro, musica), Nikole Sartirani (teatro), Associazione Culturale ELEA, Espressione Libera E Artistica -Pout-pourri Fisicofollia a partire da Marinetti (Teatro). Arti Visive: Cosimo Brunetti, Andrea Boccalini, Andrea Calisi, Chiara Passa, Valentina Crivelli, Maurizio Gallo, Stefano Lucidi, Esmeralda, Movimento di Cospirazioni Artistiche Europeo (Tiziana Cavallucci, Bizas Fragkiskos, Francesco "Zolletta" Zuccherini), Alessandra Pierelli e Sergio Coppi, Silvia Ranchicchio, Urizen (Francesca Debelli e Antonio Giacomin).

 

In programma per domani, Sabato 26 giugno:

ore 12:00 – 13:30

Reading Horovitz 2

La Compagnia Horovitz-Paciotto continua nel suo percorso di frequentazione del lavoro di Israel Horovitz, fra i più apprezzati e prolifici drammaturghi contemporanei americani. La scrittura di Horovitz, asciutta ed essenziale, portata fino alle estreme conseguenze nella sua sintesi teatrale, consente uno sguardo penetrante, formidabile nel rappresentare la nostra epoca. I suoi personaggi raccontano la nostra stessa vita, anche quella più drammatica, con la grazia della leggerezza. Gli spettatori si accorgono quasi per caso che può trattarsi di un proprio amico, di un proprio vicino, di un proprio possibile compagno o compagna, persino forse di sé stessi. In Reading Horovitz a Spoleto, avremo testi brevi e non, comici e drammatici, commoventi e provocatori, disinvolti ed impegnati: schegge di vita nelle sue sembianze più variegate, magnificamente ricche di umanità.

ore 18 – 18.20
“ACCORDO PERFETTO”

Doubleface/ Cineteatro di Roma Ppresentano “ACCORDO PERFETTO” La compagnia Doubleface dal 2007 si dedica alla ricerca di un personale linguaggio coreografico e gestuale, nutrito di forte intensità emotiva, spontaneità, gioco, rigore, e profonda relazione con la musica, per evocare stati emotivi reali, vissuti, personali e universali. “ACCORDO PERFETTO” nasce dall’incontro con i musicisti Alessandro Canella ed Alessandro Gilardi, e dallo studio di alcune figure femminili che ne delineano l’orizzonte mitico-archetipico-poetico. Uno spettacolo di teatro-danza che indaga il corpo come soggetto-oggetto, arco propulsivo, come strumento privilegiato di ricerca di libertà.

 

Il duo rappresenta uno sdoppiamento, una duplice possibilità esistenziale, una donna di fronte alla sua immagine riflessa allo specchio e al suo desiderio di superare i limiti imposti dalle convenzioni prestabilite e dai propri condizionamenti morali L'intenzione è quella di superare la bipolarità costrizione/liberazione per esplorare l'informe, l'indefinito, l'io che non ha facciate. La chitarra ed il violino accompagnano e suggeriscono le atmosfere di questo percorso emozionale cercando tra gesto e musica, tra una donna e il suo doppio l'ACCORDO PERFETTO. Regia e coreografia di Tessa Canella e Ilaria Puccianti. Chitarra,testi e voce: Alessandro Canella Violino: Alessandro Gilardi

Ore 18.30 – 19
Anagrama Collettivo Coregrafico - Optico Optico

Un lavoro ibrido fra il risuonare di forme-colori dell’astratto e l’umanizzarsi di figure-corpi. Optico è un materiale aperto a molteplici letture, molteplici sguardi, una materia sempre diversa. Movimento puro, privo di significato indotto. L’esperienza di attribuzione di senso passa per l’occhio dello spettatore. È un’illusione, un processo Optico. È assimilabile a quel che accade quando si guardano le nuvole e vi si vedono forme. La scena è un volume materico denso e propagatorio, in cui le energie sottili e gravi dei corpi si diffondono e permeano i corpi degli osservatori. Danza che segna la scena come fosse una tela, la tocca appena talvolta, o affonda con pennellate decise, lento e magmatico plasmare.

Ore 19-21
Tango di Pietra

Compagnia Tango di Pietra Bel Vedere Guardando fuori dal finestrino di una Jeep nel deserto vedo sabbia, solo sabbia. Nella grande città un centro commerciale, una banca, le poste. Luoghi divenuti sempre più eleganti, ineffabili e metafisici... ...tango di pietra appare come una Fatamorgana. La compagnia Tango di Pietra nasce nel 2007 dall'incontro di Sonia Villani, attrice e ballerina, e Cristiano Adiutori, musicista e ballerino. Il tango argentino dà forma alle loro performance. Nell'ultimo anno la coppia ricerca le possibilità del tango all'interno dello spazio urbano, nel dialogo con i monumenti e nei luoghi addormentati della quotidianità contemporanea: una banca al centro di Roma, un centro commerciale, un supermercato, un ufficio postale nell'ora di punta

Ore 19 – 19.30
INSTABILI VAGANTI THE MEMORY OF THE STONES

Studio Progetto internazionale Stracci della memoria Ideato e diretto da Instabili Vaganti, Stracci della memoria è un progetto di ricerca sulle arti performative che esplora le nuove possibilità di espressione artistica e di comunicazione teatrale attraverso l’interazione con l’antropologia culturale, le arti visive, i nuovi media, la danza e la musica tradizionale e popolare e ogni altra forma ed espressione artistica di cui l’uomo possiede memoria. Un progetto di ricerca produce e semina, lascia piccoli stracci, sparge materiali e diffonde energie, perciò Stracci della memoria è soprattutto un progetto artistico “creativo”, di contaminazione e sperimentazione che coniuga la tradizione culturale all’innovazione artistica. Il tema principale di ricerca è la memoria, intesa come parte integrante dell’essere umano, come una condizione biologica e antropologica per la propria esistenza.

Ore 19.30 – 20
PREGHIERA A HEROPAS

La durata della nostra esistenza dipende dalla nostra coscienza; dall'intensita' con cui viviamo la nostra vita. Piu' la mia vita e' cosciente e intensa piu' tempo io avro' per viverla, letteralmente, il tempo e' un dono della coscienza. Il tempo quindi nn e' una sequenza di grandezze, secondi, minuti, ore, giorni: si adatta a ognuno, ad ogni cosa o accadimento. Per parafrasare Gurdjeff, l'autore del libro "Insegnamenti di Belzebu' a suo nipote" a cui il personaggio di Heropas del titolo fa riferimento, al tempo non importa come io vivro' la mia vita. Quella dell'insegnamento orientale non e' un idea peregrina. Un ipotesi della fisica contemporanea da' il tempo come grandezza derivata dalla irreversibilita', dalla durata dei fenomeni e dalla sua percezione, non il contrario, un tempo immateriale e matematico, che inesorabile scorre.

Ore 21 – 21.40
LOU

Pierfrancesco Pisani in collaborazione con E45 Napoli Fringe festival compagnia Deidemoni, Infinito srl, ass. cult.Straniamenti presentano L O U primo studio per la mala vita di e con Lucia Cammalleri / Simone Luglio LOU è un frammento della delirante violenza che riempie ogni giorno della nostra vita. I giornali ci sguazzano. I politici ci vincono le elezioni (“Votate per me e io vi ripulisco la città da qualsivoglia pericolo”). Gli spettatori (ovvero noi, cioè tutti coloro che non praticano né la politica né il giornalismo e non fanno i poliziotti) si stupiscono poi non si capacitano certe volte si indignano più spesso si spaventano dopo di che dimenticano. E così via. Ogni giorno, almeno tre volte al giorno (il Tg del mattino alla radio, poi quello del pranzo alla TV e infine quello di cena tra un maccherone al ragù e un’insalata super maxi biologica). LOU è un noir a teatro, ovvero il luogo più inospitale per questo genere di fiction. La TV ne è piena e così il cinema. In teatro è più raro. Probabilmente perché è ben difficile riuscire a creare della suspance, di quella tosta, intendo, di quella che ti fa davvero prendere paura, in teatro.

Ore 22
Finisduo Concerto

Finisduo, del sassofonista Gianni Bardaro e del pianista Mauro Petricelli, è un esempio di fusione di musica classica con elementi jazz. Il progetto non si basa sulla semplice giustapposizione di due generi musicali, ma richiede ai musicisti sia di interpretare la musica scritta che di improvvisare in determinate sezioni, nello spirito del jazz o della musica barocca, cosicché l'ascoltatore non sia sempre consapevole di dove la musica scritta cede il passo all'improvvisazione. Oltre a brani originali, composti da Bardaro e Patricelli, Finisduo interpreterà la più aggiornata versione della Sonata per sassofono contralto e pianoforte di Phil Woods, un classico della musica cross-over composta da un leggendario protagonista della storia del jazz. Finisduo è nato a Copenaghen dove i due musicisti italiani si sono incontrati unendo comuni radici culturali ad una esperienza artistica internazionale.

 

- UMBRIA TRASH 2010 - RESOCONTO 1° SERATA 24 GIUGNO


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