Arte e cultura
FESTIVAL DELLLE NAZIONI: UN APPUNTAMENTO CON LA STORIA DELLA MUSICA
Daniela Robles (uff stampa)
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - Hanno attraversato il Novecento segnando ben 65 anni di storia e di storia della musica russa ed europea e sono in testa alle classifiche di gradimento degli amanti della musica da camera. Il Borodin Quartet arriva a Città di Castello per una delle serate più attese di questa edizione, promossa da Enel che da anni è uno dei principali sponsor del Festival delle Nazioni nell’ambito delle attività “Energiaper”, il programma che sostiene la musica, la cultura e l’arte. Il Borodin è uno dei quartetti d’archi più rappresentativi del nostro tempo, si è formato nel 1945 a Mosca e da allora, generazione dopo generazione, si è esibito in tutto il mondo presentando il repertorio migliore della musica classica russa.
La formazione vanta da sempre particolare affinità con il repertorio russo. Da segnalare lo stretto rapporto personale e professionale con Dmitri Shostakovich. Particolarmente apprezzato per l’intensità e lo stile delle interpretazioni, il Borodin Quartet si presenta al Festival delle Nazioni con un repertorio formato da brani dei più grandi musicisti russi: Tchaikovsky, Borodin e Rachmaninov. Tchaikovsky aprirà e chiuderà il concerto, rispettivamente con il Movimento di quartetto in si bemolle maggiore ed il Quartetto n. 1 in re maggiore op. 11. Questo brano è uno dei primi successi di Tchaikovsky, un’opera ricca di emotività, dal cui pathos controllato emergono tutta la sensibilità e la raffinatezza dell’artista. Nel programma non poteva mancare un brano di Alexander Borodin, il Quartetto n. 2. , una delle ultime opere dell’artista.
Il brano, dal tono amoroso, fu pensato come dono alla moglie per il ventesimo anniversario di matrimonio. Si proseguirà, poi, con la Romance di Rachmaninov. L’opera, composta in giovanissima età, mette bene in luce quella che diventerà sempre più la cifra distintiva dell’autore: la tendenza per le melodie profondamente espressive e comunicative. All’affascinante e centralissima chiesa di San Francesco, perla dell’architettura tifernate, il compito di ospitare uno dei più importanti quartetti sulla scena musicale internazionale, nonché punto di riferimento nella storia di questo tipo di ensemble. Mercoledì 1 Settembre ore 21.15 - Città di Castello, Chiesa di San Francesco





