Arte e cultura
EDITORIA – A PERUGIA PACO IGNACIO TAIBO II PRESENTA "UN HOMBRE GUAPO"
(UJ.com) PERUGIA - Si rinnova il connubio tra Perugia e la grande letteratura. Da un’idea dell’Associazione culturale Banana Republic e dell’Assessorato alla Cultura del Comune nasce Cominciamo da Perugia: due incontri, due scrittori che presentano in anteprima nazionale i loro nuovi libri. Il primo appuntamento si è tenuto lo scorso 3 giugno con Michael Gregorio, mentre mercoledì 9 giugno, l’ospite sarà uno dei massimi autori latinoamericani contemporanei, Paco Ignacio Taibo II, che ritorna a Perugia dopo il grande successo di due anni fa, quando il 14 maggio 2008 incantò la folta platea accorsa alla Sala dei Notari. Spagnolo a lungo trapiantato in Messico, giallista e biografo sui generis, Paco è soprattutto uno scrittore sopraffino, che nei suoi lavori unisce i colori vividi dell’America Latina a una solidità narrativa impressionante.
Il suo Héctor Belascoarán Shayne è uno degli investigatori più famosi della letteratura contemporanea. Memorabile è anche la sua biografia di Ernesto “Che” Guevara, Senza perdere la tenerezza. A Perugia Taibo II presenterà, anche in questo caso in anteprima italiana, il suo nuovo libro Un hombre guapo. Un’altra biografia, stavolta quella di Tony Guiteras, padre della rivoluzione cubana del 1933.
L'Avana, primi anni Trenta. Dopo la crisi del '29, la dittatura borghese e filoamericana del presidente Machado cede lentamente all'esasperazione di lavoratori e contadini; il popolo cubano, oppresso e sfruttato, è pronto alla rivoluzione, sotto la guida delle aggregazioni studentesche e operaie. È il 1933, la tensione è altissima. Il generale Machado ha i giorni contati, gli Stati Uniti sono disorientati, i marines attendono nella Baia; l'amministrazione Roosevelt lavora per il dopo: sono troppi gli interessi degli Stati Uniti a Cuba dopo decenni di governo servile che ha svenduto l'isola al peggiore offerente. Tra i ribelli si distingue dall'interno un giovane uomo dalla volontà di ferro e una determinazione incrollabile; diventa segretario del debole governo dei Cento giorni di Ramon Grau, e appena ottenuta la carica tiene fede alla rivoluzione per attuare le leggi del popolo. Quell'uomo sorrideva poco, fumava una sigaretta dietro l'altra, metteva i brividi ai suoi nemici e agiva con la consapevolezza di chi ha fatto sua la lezione dei grandi movimenti sociali e l'ideale di un mondo migliore.
- CULTURA - INCONTRO SUL TEMA: CONSERVAZIONE E TRASMISSIONE DELLA MEMORIA DEL NUOVO STATO UNITARIO





