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CRONACA - OTTO DENUNCE SCATTATE PER VARI REATI NEL TUDERTE
(UJ.com) TODI - Otto denunce scattate per vari reati, dalla guida in stato di ebbrezza alla vendita ambulante senza permessi. Anche nella giornata di ieri e nella nottata odierna l’attività di prevenzione e repressione dei Carabinieri della Compagnia di Todi è stata proficua di risultati positivi alla lotta contro la microcriminalità e le condotte illegali.
In tale contesto l’attività di monitoraggio del territorio ha consentito:
- ai Carabinieri della Stazione di Todi ed a quelli della Stazione di Spina di denunciare per guida in stato di ebbrezza alcolica due cittadini stranieri, rispettivamente un rumeno ed un albanese, che a causa del loro stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di alcolici, provocavano due distinti incidenti stradali, per fortuna senza drammatiche conseguenze, ma con lievi lesioni per i malcapitati. Ai due soggetti, trovati con tasso alcolemici superiori al limite di legge consentito veniva ritirata la patente di guida per la successiva sospensione. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiombile invece denunciavano sempre per guida in stato di ebbrezza alcolica una giovane rumena anch’essa trovata alla guida con un tasso alcolemico di quasi tre volte il limite di legge.
- ai Carabinieri della Stazione di Collazzone di denunciare un italiano che, nonostante sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, veniva trovato all’esterno della propria abitazione dalla quale si era allontanato;
- ai Carabinieri della Stazione di Montecastello di Vibio di denunciare due cittadini stranieri che venivamo sorpresi a trasportare metalli ferrosi con il proprio mezzo senza però essere in possesso della prescritta autorizzazione per la particolare attività di gestione dei rifiuti;
- inoltre i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Collazzone rintracciavano due cittadini nigeriani, intenti nell’attività di vendita ambulante, che a seguito del controllo non venivano trovati in possesso dei prescritti documenti di identità e soggiorno, e pertanto venivano denunciati per violazione della legge sull’immigrazione. Contestualmente i medesimi venivano sanzionati amministrativamente per aver svolto l’attività di vendita itinerante porta a porta senza la prescritta autorizzazione.





